Dal 1° luglio 2026, la Turchia ha avviato il rilascio dei certificati di circolazione A.TR in formato elettronico per le spedizioni e-commerce di valore inferiore a 150 euro.
Ogni certificato è dotato di:
• numero di serie univoco;
• codice QR per la verifica immediata;
• formato digitale, più semplice da gestire e archiviare.
Una novità che riguarda direttamente importatori, marketplace, corrieri, spedizionieri e rappresentanti doganali.
La digitalizzazione può rendere i controlli più rapidi e ridurre la gestione cartacea, ma non elimina la necessità di verificare con attenzione la documentazione.
Prima di utilizzare il certificato, è fondamentale controllare:
• validità del QR code;
• corrispondenza tra certificato e spedizione;
• coerenza di valore, mittente e merce;
• corretta conservazione della prova di verifica.
Un A.TR non valido o non coerente può comportare il mancato riconoscimento del trattamento doganale previsto e il recupero dei diritti.
La tecnologia semplifica il processo.
Ma la qualità del controllo resta una responsabilità dell’azienda.